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San Daniele del Friuli
San Daniele del Friuli � una città storica del Friuli Venezia Giulia. |
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Immerso in un paesaggio collinare
nei dintorni di Udine, San Daniele del Friuli è tra i centri più suggestivi della zona per
la memoria storico-artistica e bellezza naturale del panorama.
Adagiato sulla sommità di una collina offre una vista
che spazia dalla pianura friulana alle Alpi Giulie e si apre
sull'anfiteatro morenico del Friuli
Collinare e i suoi castelli.
Storia di San Daniele del Friuli
Le origini di San Daniele non sono del tutto chiare ma vi
sono ritrovamenti archeologici di epoca romana.
Fu un antico
castello fortezza circondato da mura e torri e rivestì
un ruolo d'importanza militare nelle lotte che si svolsero
nella regione; terzo centro del Friuli dopo Acquileia e Cividale.
Sotto il dominio di
Venezia e divenuto poi feudo patriarcale mantenne autonomia
e prosperità e si affermò come raffinato centro
culturale.
Visita di San Daniele del Friuli
Un itinerario per San Daniele può iniziare proprio
salendo nel parco del castello, di cui rimane una torre, da
cui si gode la stupenda vista. Si scorge il campanile della
chiesetta di San Daniele ricavato da una delle antiche torri.
Si scende nella piazza principale dove sorgono il Duomo (sec. XVIII), in stile barocco preceduto da una scalinata,
e l'antico Palazzo Comunale (sec. XV, rimaneggiato nei secc.
XVI e XVIII) sede della Civica Biblioteca Guarneriana;
è la biblioteca più antica della regione ed
ospita preziose raccolte miniate tra cui un codice dell'Inferno
di Dante del sec. XIV sec.
In via Garibaldi si trova la quattrocentesca Chiesa
di S. Antonio Abate, tardo-gotica, importante per
lo splendido ciclo di affreschi di Pellegrino da S. Daniele
(1476-1547), eclettico pittore friulano originario del paese.
Dipinto a più riprese tra il 1497 e il 1522, costituisce
il più bel ciclo di affreschi rinascimentali del Friuli e quello più esteso del pittore e ne testimonia
le varie fasi pittoriche dalle origine friulane fino al capolavoro
del San Sebastiano (1515). Di "architettura gotica minore
friulana" sono anche le chiese di S. Maria della Fratta
(sec. XIV-XV), S. Andrea e S. Luca.
In Piazza Dante, la torre della cinta muraria con la preservata
porta bugnata del 1580 "Portonat".
San Daniele del Friuli è noto in tutto il mondo per
la specialità del prosciutto, prelibato
per la sua delicatezza, lunga tradizione a cui è dedicata
la kermesse internazionale "Aria di Festa" durante
il mese di Agosto.
Monumenti di San Daniele del Friuli
- Duomo (sec. XVIII), in stile barocco preceduto da una scalinata,
e l'antico
-
Palazzo Comunale (sec. XV, rimaneggiato nei secc.
XVI e XVIII) sede della Civica Biblioteca Guarneriana.
- Chiesa
di S. Antonio Abate
Musei di Grado
Bibioteca Civica "la
Guarneriana":
ospitata nel ex municipio, è la più antica biblioteca
pubblica del Friuli e fu tra le prime in Italia. Venne fondata
nel 1466 con il lascito della preziosa raccolta bibliografica
dell'umanista Guarnerio d'Artegna (circa 170 codici, alcuni
miniati); nel 1734 la collezione si arricchisce di migliaia
opere a stampa della "libraria" di Giulio Fontanini.
Attualmente la sezione antica della biblioteca è un
punto di riferimento per gli studiosi e conserva circa 12000
libri antichi. Tra i codici conservati, la preziosa Bibbia
Bizantina miniata del XII sec. e la Divina Commedia risalente
al XIV sec..
Via Roma 10, S. Daniele (UD)
Museo del Territorio:
ha sede nel chiostro seicentesco
del vecchio opedale di San Daniele che in origine fu un convento
domenicano. Ospita una sezione archeologica con i ritrovamenti
del territorio sandanielese, una sezione storico-artistica
con opere medievali, moderne e contemporanee ed una sezione
etnografica sulle arti e mestieri della regione. La sezione
della pittura è ricca ed articolata con tele, tavole
e parti di affreschi.
Via Udine 4, S. Daniele (UD)
Eventi a San Daniele del Friuli
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