ARCOLA
Situato sugli ultimi rilievi liguri orientali che si affacciano sulla Piana di Magra, Arcola fa parte del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra.
Storia
Per l'origine del nome il mito propone la fondazione del centro da parte di Ercole durante il suo peregrinare lungo le coste del Mare Mediterraneo. La storia invece si affida al termine Arx che significa rocca oppure al termine italiano corrispondente Arcula.
Forse sito già attivo in epoca romana Arcola apparve nella storia nel Medioevo (X sec.) in seguito all'insabbiamento del porto di Luni che provocò eventi malarici che misero in fuga la popolazione.
Il feudo
fu dapprima degli Oberthenghi i quali edificarono il Castello passando poi
ai Conti di Vezzano. Nel XII secolo entrò nell'orbita politica dei potenti Vescovi di Luni i quali dovettero fronteggiare le pretese dei Malaspina nel secolo successivo. Le contese terminarono con l'intervento dei Doria (1278) che traghettarono il feudo nella Repubblica di Genova.
Nel '300 Arcola fu per pochi anni possesso di Castruccio Castracani (1320) e del Duca di Milano (1430) prima di passare sotto l'influenza di Lucca ed infine fare ritorno a Genova (XV secolo).
Il borgo conobbe un discreto sviluppo agricolo nei secoli XVI e XVII
prima della discesa di Napoleone Bonaparte in Italia (1796). Fu a fianco dei Francesi nei moti repubblicani del 1799 schierandosi contro
gli Austriaci i quali bombardarono il borgo determinando gravi danni al Castello ed alla sua torre. Dopo
Il Congresso di Vienna (1814-15) che seguì alla fine dell'Impero Napoleonico portò Arcola nel Regno di Sardegna e, successivamente ai moti risorgimentali ed unitari (1861), nel Regno d'Italia.
Il castello fu poi restaurato nel 1884 divenendo sede del municipio.
Visita alla città
Il borgo ha un caratteristico aspetto medievale raccolto attorno alla collina con strutture concentriche dove si sviluppano case in pietra e vie lastricate.
Domina Arcola la Torre degli Obertenghi, emergenza medievale un tempo facente parte di un castello distrutto negli scontri con Genova (XIII sec.).
Tante le chiese da includere nella visita tra le quali menzioniamo la Chiesa di San Nicolò, e il Santuario di Nostra Signora degli Angeli.
Nei dintorni sono possibili numerose visite tra cui il borgo medievale di Trebiano dove si possono visitare il Castello e la Pieve di S. Michele Arcangelo, la frazione di Cerri ed il Parco Regionale Naturale di MonteMarcello-Magra.
Arcola è una delle citta del vino della Lunigiana.
Luoghi d'interesse
- Castello di Arcola
- Castello di Trebiano (963)
- Torre degli Obertenghi
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Chiesa Parrocchiale di San Nicolò (già esistente nel 1132)
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Pieve di Santo Stefano e Santa Margherita (già esistente nel 1149)
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Pieve di San Michele Arcangelo (già esistente nel 1149)
- Oratorio di Nostra Signora della Neve (seconda metą del XVI secolo)
- Oratorio dell'Annunciazione (XVII secolo)
- Chiesa di San Rocco
- Chiesa di Sant'Anna
- Chiesa dell'Immacolata Concezione
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Villa Picedi Benettini (XVIII secolo)
- Santuario di Nostra Signora degli Angeli (1558)
-
Fortezza di Canarbino
- Visita di Cerri
- Visita di Trebiano
- Visita a Campiglia
- Parco Nazionale delle 5 Terre
- Visita di Portovenere
- Visita a La Spezia
- Visita a Riomaggiore
- Visita a Manarola
- Visita a Corniglia
- Visita di Monterosso al
Mare
- Visita di Lerici
- Visita di Montemarcello
Musei
- Nessun Museo segnalato
Eventi
- Sagra del Raviolo la 1° Domenica di agosto
- Rassegna Arcola e i suoi vini e Sagra della polenta la 1° Domenica di Settembre
- I Giovedì di una primavera Lunigianese da marzo a maggio
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Premio di poesia S. Margherita in Luglio
- Marcia dei colli dei vini in settembre
- Festival musicale jazz "I luoghi della musica" in agosto,
- Festa patronale di San Nicolò il 6 dicembre
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